ADDIO UMIDITA' DI RISALITA

L’umidità di risalita è un problema che interessa numerosi edifici . Il degrado causato dall’umidità evidenzia due conseguenze, un di natura estetica e una di natura igienico-sanitaria. Per quanto riguarda l’estetica muri che si scrostano, perdono pezzi e si degradano sono la normalità, la salubrità e la sanità sono invece minacciate dalla creazione di un ambiente umido e insalubre per la presenza di funghi, alghe e batteri.

UMIDITA': NON SEMPRE è DI RISALITA

La risalita: capillare, osmotica o per differenza di potenziale che sia, permette all’umidità di penetrare all’interno dei muri e degli intonaci e risalire fino ad altezze molto elevate. L’umidità genera macchie scure, muffe, distacco e la classica formazione di salnitro. Solo un esperto, con l’aiuto di strumenti idonei, può riconoscere l’umidità di risalita da altre forme di umidità, come infiltrazioni o perdite, è quindi sempre necessario un sopralluogo.

È noto, infatti, che i sali sono la principale causa del degrado e delle distruzioni di un intonaco, dei mattoni o delle pietre di un muro. Tale presenza è aggravata dall'umidità di risalita, ma, in totale assenza di sali, l'acqua porterebbe solo la presenza di muffe ed altri microorganismi, incapaci comunque di gravi danni alla struttura muraria. È così importante la responsabilità dei Sali che essi sono in grado di arrecare danni alla struttura muraria anche in assenza di umidità da risalita e indipendentemente da essa.

DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE!

Eliminare l’umidità di risalita è molto difficile, ancora oggi si preferisce intervenire con soluzioni parziali che tendono a nascondere o a ritardare i segni dell’umidità di risalita, anche se questa continua e spesso, anzi, peggiora. Oltre ai rimedi tradizionali, che comprendono scavi e impermeabilizzazioni, che sono però molto cari e molto invasivi, esistono soluzioni poco costose e poco invasive. Tra queste muffastop ne ha scelte due.

SOLUZIONE NUMERO 1

La prima sono le iniezioni di resine, servono a creare una barriera chimica di materiale plastico sui muri, sotto il livello del pavimento, per impedire all'umidità di risalire lungo il muro stesso. Le barriere chimiche esistono da più di 70 anni e nel corso del tempo si sono migliorate sia nella miscela delle resine e degli altri elementi impermeabilizzanti , sia nella fase di iniezione. Per combattere la muffa esistono diverse soluzioni: aereazioni, pitture termiche, rasanti antimuffa, materiali isolanti ma queste vengono scelte solo dopo il sopralluogo e di comune accordo con il cliente.

SOLUZIONE NUMERO 2

La seconda è la deumidificazione a interazione molecolare agisce direttamente sulla struttura molecolare dell'acqua in tutte le sue conformazioni.   Questa blocca la risalita dell'umidità e quindi l'apporto di nuovi sali e la loro migrazione all'interno della struttura muraria. La tecnologia è assolutamente non invasiva, reversibile e totalmente ecocompatibile.

Sottili impulsi elettromagnetici emessi dalle nostre apparecchiature che possiedono range di intensità e di frequenze molto particolari; interagiscono energeticamente con la molecola dell'acqua e ne incentivano l'oscillazione tra gli atomi di idrogeno con un conseguente snaturamento di quelle caratteristiche molecolari alla base della umidità da risalita. La tecnologia ECODRY è in grado di gestire i parametri fondamentali del microclima ambientale, favorendo il ripristino delle condizioni ottimali di salubrità.

SOPRALUOGO GRATUITO!

Ogni problema di muffa è un unico e differente dagli altri, per questo è necessario il sopralluogo, che noi effettuiamo gratuitamente per tutti i nostri clienti. Il sopralluogo ci permette, con i nostri strumenti, di misurare e capire le cause per approntare una soluzione, rapida, efficace e economica.

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